L’AROMATO IN CUCINA

da | Feb 3, 2022 | Aromaterapia

La prima testimonianza dell’ aròmato in cucina risale al IVsecolo d.C. Nel “De re coquinaria” di Apicio ma fu poi Guillaume Tirel , chef di Re Carlo V e VI di Francia, a descriverne l’uso specifico ne “ Le Viandier” nel 1330: la leggenda vuole che Tirel fosse soprannominato “Taillevent” per il suo grande naso e la sua straordinaria capacità olfattiva. Nel testo per esempio consiglia ai lettori di usare le erbe aromatiche per coprire il cattivo odore della carne al tempo in cui il frigo non esisteva. Dopo di lui Joseph Favre, cuoco svizzero che approfondì le proprietà curative delle piante :“la miglior medicina dell’uomo è la sua alimentazione”.

Nelle ricette di AROMATOESTETICA® troverete spesso la presenza di Oli Essenziali: hanno effetto carminativo e digestivo, aiutano a ridurre meteorismo e flatulenza, arricchiscono ed esaltano le pietanze. Possono far diminuire l’uso dello zucchero, del sale e dei grassi di condimento perché esaltano il sapore dei cibi.

Sono l’essenza concentrata e potente della pianta, la sua stessa energia ed agiscono anche a livello sottile: l’aroma stimola i recettori nervosi che conducono al sistema libico cerebrale agendo anche sul sistema emozionale. Non a caso a molti di loro sono attribuiti effetti afrodisiaci!

Possiamo utilizzare gli aromi anche per salvare” esperimenti culinari mal riusciti!

Derivando dalla distillazione di piante fresche hanno aroma molto diverso dalle piante secche per questo occorre attenersi scrupolosamente alle dosi!

Si usano a GOCCE: di solito 1 Goccia ogni 100 grammi di alimento. Acuni oli molto intensi vanno usati in dosi piccolissime – per esempio rosmarino, timo, cannella, alloro, menta, maggiorana – basta una goccia! Mentre per altri, gli agrumi soprattutto, arancio dolce, limone, pompelmo, mandarino, clementina, bergamotto, ma anche la vaniglia si può arrivare fino a 3 o 5 gocce.

Mai incorporare direttamente come con sale e pepe ma diluire sempre gli oli essenziali con un’altra sostanza: olio vegetale, burro, panna, yogurt, latte, miele, sciroppo d’acero, uovo, maionese. 

Non si sciolgono in acqua quindi non unire a brodo, succo di frutta, succo di verdura

Attenzione alle alte temperature. Aggiungere a fornello spento o in cottura a fuoco bassissimo.

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OLI ESSENZIALI E ALIMENTI

ERBE AROMATICHE

Timo linalolo, menta piperita, alloro, maggiorana

AGRUMI

Arancio,limone,pompelmo,mandarino,bergamotto

SPEZIE

Coriandolo,cardamomo,cumino

FIORI

Rosa damascena,neroli,ylang ylang,petit grain,vaniglia,lavanda

Legumi: si accostano bene a oli di cumino, coriandolo e alloro ma anche con erbe aromatiche e limone. In insalate e patè.

Pesce: per condimenti e marinate si usano agrumi e erbe aromatiche

Carne: per condimenti e marinate  con spezie e agrumi.

Verdure: a freddo in condimenti con oli vegetali. Tutti gli oli essenziali  di erbe aromatiche, agrumi e spezie.

Pane e torte salate: 1 o 2 gocce sciolte in olio o latte. Spezie e erbe aromatiche per preparazioni salate, agrumi e fiori per quelle dolci.

Dolci: qui tutti gli agrumi, la vaniglia, menta, lavanda, rosa, nelle creme, in composte e marmellate unite a fine cottura.

Salse: agrumi ed erbe aromatiche insaporiscono maionesi e creme salate mentre agrumi e fiori yogurt e miele.

Condimenti: oli vegetali per insalate e bruschette solitamente con erbe aromatiche agrumi

Liquori: 1 goccia può arricchire i liquori di menta,limoncello o altre preparazioni poichè gli oli essenziali si sciolgono in alcool.

Le nostre ricette

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