METODO QB E QUALITÀ DEL PESO

da | Set 17, 2021 | Benessere

Oggi, più che mai, sentiamo parlare di sovrappeso e di obesità come principali fattori di rischio per le patologie non trasmissibili. Sempre più persone, ricorrono a metodi veloci e drastici nel tentativo di raggiungere al più presto i risultati desiderati.

Ci focalizziamo però, molto spesso, su un risultato quantitativo ponendo la nostra attenzione ai kg persi in un determinato tempo. Se l’ago della bilancia si muove velocemente siamo felici del risultato senza occuparci dell’aspetto “qualitativo” del peso!

Ma cosa sta accadendo? Cosa sto perdendo?

Il peso ponderale non ci da nessuna informazione su come cambia la composizione corporea, non è importante solo perdere peso, ma sapere “come” lo si sta perdendo.

Il corpo umano ha una sua composizione ben precisa, in cui tutti gli aspetti devono risultare in equilibrio per preservare la massima funzionalità dell’organismo.

Possiamo trovarci di fronte a due persone che, pur avendo lo stesso peso, hanno composizioni diverse e, di conseguenza, un aspetto assolutamente opposto.

Test BIA

La bilancia bioimpedenziometrica è uno strumento specifico di auto-misurazione della Composizione Corporea, una sorta di fotografia del nostro corpo che ci fornisce utili informazioni sulla qualità del nostro peso.

Grazie ad una corrente a bassa intensità che attraversa il corpo, un algoritmo è in grado di definire che tipo di tessuto viene attraversato. Infatti, per la corrente che li attraversa osso e tessuto adiposo sono isolanti, mentre i liquidi intra ed extra cellulari dei tessuti magri sono ottimi conduttori.

Conoscere la Composizione Corporea ottimale ci fornisce indicazioni che ci permettono, poi, di valutare quanto si discosta dai parametri consigliati.

Quali sono i parametri principali ottenuti da un Test Bia

Massa grassa: esprime tutto il grasso corporeo che svolge un ruolo di riserva energetica e di protezione degli organi interni.

Grasso viscerale: E’ il tessuto adiposo che troviamo intorno agli organi, tende ad aumentare con l’età ed è considerato il maggiore fattore di rischio.

Massa magra: comprende tutto ciò che non è massa grassa.

Massa muscolare scheletrica: rappresenta una parte della massa magra costituita dai muscoli attaccati allo scheletro. Si tratta della parte metabolicamente attiva che aiuta a garantire un buon equilibrio del corpo.

Qualità muscolare

Acqua corporea: permette di avere informazioni sullo stato di idratazione e distribuzione dell’acqua nel nostro corpo.

Età metabolica: quanti anni abbiamo secondo la Bia? Un dato molto utile che ci indica l’età associata alla persona, in base al test e al suo stile di vita. Interessante scoprire come spesso questo parametro sia in contrasto con la nostra reale età anagrafica.

Metabolismo Basale: Si tratta del dispendio energetico di un organismo vivente a riposo.

Angolo di fase: un parametro molto utile, che ci informa su come fare un percorso di prevenzione attraverso i giusti rimedi naturali.

Perché usare la Bia nel Metodo QB?

Il test periodico, con la bilancia bioimpoedenziometrica, permette di comprendere la nostra composizione corporea attuale e valutarne i cambiamenti nel tempo.

Ci informa sull’impatto del percorso sul nostro equilibrio psicofisico, aiutandoci a migliorare sempre di più la qualità del nostro stile di vita.

Grazie ad un cambio di abitudini, nel corso della rieducazione alimentare secondo il metodo 3emme, è possibile osservare di volta in volta la variazione dei parametri non solo durante il percorso, ma soprattutto dopo, quando le nuove abitudini saranno integrate e mantenute.

Grazie al risultato del test, i rimedi naturali saranno scelti sempre in modo personalizzato sulla base del principio naturopatico secondo cui di ogni individuo è un essere unico e speciale.

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